Fumetto d'Autore

www.fumettodautore.com | Il Magazine della Nona Arte e dintorni | ISSN: 2037-6650 | Direttore: Alessandro Bottero

Gio05172012

Last update06:01:15

Banner
Banner

 

The Avengers - il Film!

La Recensione: L’attesa è terminata: i Vendicatori (the Avengers) sono arrivati sul grande schermo con tutte le scintille del caso. Il lungometragg...

 

L'ossessione del futuro (Philip K. Dick a trent'anni dalla morte)

di Roberto Alfatti Appetiti*   «La mutevole informazione che noi percepiamo come mondo è una narrazione in via di svolgimento». Se per appor...

 

Martin Mystère compie 30 anni: intervista ad Alfredo Castelli

di Giuseppe Pollicelli* Probabilmente non c’è un autore la cui carriera sintetizzi e riassuma gli ultimi cinquant’anni del fumetto italiano megl...

 

Lettera del distributore CDM: «Siamo scoraggiati ma il tempo delle chiacchere è scaduto e proponiamo soluzioni»

Il distributore CDM (Centro DIffusione Media), che agisce prevalentemente sul canale delle edicole, ...

 

Proposta per le manifestazioni fiere/mostre mercato: Adotta un Editore!

di Alessandro Bottero La critica al prezzo del biglietto di Napoli Comicon (12 euro per un ingresso che valeva 4 giorni, senza la possibilità di acq...
Back Off Topic Mammarella: delle strane dimenticanze che accadono sui giornali e nei blog

Mammarella: delle strane dimenticanze che accadono sui giornali e nei blog

  • PDF

mammarella_coverdi Alessandro Bottero

Nell’edizione online di Repubblica del 3 gennaio 2012, redazione di Napoli, e successivamente anche nell’edizione cartacea, si può trovare questo articolo, a firma del professor Alessandro Di Nocera, che a tempo perso discetta per la rete ad altrove di fumetti. Qui il professore parla dell'attuale scuola napoletana, proponendo alcuni esempi di editori ed autori. Ora, se da un lato sono lieto che il professore parli del GG Studio, realtà da sempre sottovalutata dal giornalismo fumettofilo online e non; se resto stupito e colpito della citazione della Bottero Edizioni, legata al volume Harcadya e ad Enzo Troiano, autore che merita una considerazione ben maggiore di quella che finora ha ricevuto dalla critica, devo dire che non mi stupisce una “dimenticanza”. Quale? Presto detto. Parlando di Alessandro Di Virgilio, il professor Di Nocera cita tutti i volumi scritti dallo sceneggiatore, TRANNE quello che Alessandro Di Virgilio ha pubblicato nel 2010 con Cagliostro E-Press, ossia Mammarella, il volume tratto da un racconto di Maurizio de Giovanni, romanziere napoletano molto apprezzato in questi ultimi anni grazie al personaggio del Commissario Ricciardi protagonista anche di questo fumetto disegnato da Claudio Valenti.

Come mai questa dimenticanza proprio di questo volume (ma guarda te che coincidenza, eh?). Certo, visto che Mammarella manca nel testo presente nel blog di Di Virgilio come biografia dell’autore, potrebbe essere logico che manchi anche nell’articolo del professor Di Nocera. Però la dimenticanza è strana, eh? E lascia pensare chissà quali motivi. Infatti una semplicissima ricerca su Internet usando le parole chiave “mammarella di virgilio” porta a risultati che chiariscono senza alcuna ombra di dubbio come all’elenco di volumi e collaborazioni di Di Virgilio vada aggiunta anche la Cagliostro E-Press con Mammarella appunto. Tra i tanti cito solo il link a un articolo di Comicsblog del 2010.

Ora, visto che ultimamente Di Nocera ha discettato per gli anfratti della rete che il giornalista Roberto Alfatti-Appetiti (i cui articoli di tematiche fumettose pubblicati su Il Secolo d'Italia rilanciamo anche noi di Fumetto d'Autore) è un genio del male, perchè avrebbe preso passi del libro Eccetto Topolino, e li avrebbe manipolati usando il copia-e-incolla, per fare una smaccata e chiarissima apologia del Fascismo (almeno secondo la tesi del professor Di Nocera), che bisogna allora di dire di chi “dimentica” di citare proprio quel volume lì, pubblicato da quell’editore lì? Che è un distrattone? Che fa solo un copia-e-incolla, senza controllare se alla base (il blog di Di Virgilio) i dati sono volutamente incompleti? O forse c’era consapevolezza e scelta precisa? Ah, saperlo. Ai posteri l’ardua sentenza.

E per far vedere che non ci inventiamo nulla ecco i testi a corredo di queste riflessioni.

Comics & C. 2012 gli eroi
dei fumetti parlano napoletano 

Più folta la schiera di autori campani. Dall'horror d'azione alla fantascienza pronti a invadere il mercato Usa. Grande richiesta per la commedia erotica e gli scenari di ispirazione medievale   

di ALESSANDRO DI NOCERA 

Sempre più folta la schiera di autori di fumetti campani che, attraverso le librerie, riesce a dar vita a iniziative editoriali innovative. Il 2012 si prospetta carico di ambizioni e progetti per il GG Studio di Giuliano Monni, una realtà produttiva tutta napoletana che, ritenendo troppo limitato l'ambito nazionale, è riuscita a proiettarsi, con le sue storie dinamiche e i suoi coloratissimi albi, sul mercato Usa. Forte del sostegno di Diamond, uno dei principali distributori d'oltreoceano, il GG Studio ha saputo catturare l'attenzione del pubblico americano che ha accolto con un certo entusiasmo tanto i titoli già apparsi nel nostro Paese (l'horror d'azione "Gore", disegnato da Emilio Laiso; il fantascientifico "The Bodysnatchers", illustrato da Pako Massimo; la movimentata commedia erotica "Route des Maisons Rouges", affidata alle tavole di Livia Pastore) quanto le novità realizzate espressamente per gli Usa (il techno-fantasy "Extinction Seed", sceneggiato da Davide Aicardi e visualizzato ancora da Livia Pastore).

In Italia, invece, il GG Studio ha da poco lanciato una serie composta da tre volumi cartonati che raccoglie "The One", un'altra epopea fantasy in cui il talento di Pasquale Qualano - artista di Poggiomarino - dà vita a uno scenario fiabesco d'ascendenze medievali reso ancora più eccitante dalla iperrealista tavolozza cromatica di Alessia Nocera.

Più legato a influssi manga - e in particolare ad artisti come Tetsuo Hara, creatore grafico
di "Ken il guerriero", e Hayao Miyazaki, celebrato fondatore dello Studio Ghibli - il partenopeo Enzo Troiano, che giunge in libreria con il secondo tomo di "Harcadya", un ciclo sospeso tra fantasia eroica e suggestioni fantascientifiche. I protagonisti de "La distruzione di Babel" (questo il titolo del libro, una strenna cartonata edita in coproduzione dalla Bottero Edizioni e dalla Wombat) viaggiano in un ambiente post-apocalittico, partendo da due isolotti sperduti nell'oceano - vestigia di quelle che un tempo erano Ischia e Procida - fino a giungere in un luogo ostile corrispondente all'attuale Alta Baviera.

Interessanti anche i libri targati Tunuè, una casa editrice laziale che spesso propone lavori di autori campani, come nel caso dello sceneggiatore Alessandro Di Virgilio e dell'evocativo illustratore Luca Russo. Di Virgilio, molto attivo a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta e ritornato al fumetto - dopo un lungo periodo di assenza dalle scene - solo nel 2008, ha lavorato sui settimanali "Lanciostory" e "Skorpio" dell'Editoriale Aurea; con BeccoGiallo (casa editrice per la quale ha realizzato "La Grande Guerra - Storia di Nessuno", rievocazione storica del primo conflitto mondiale, e il tragico reportage di cronaca "Thyssenkrupp - Morti Speciali S. p. A.") e con Nicola Pesce Editore (immaginando a fumetti le origini del Sandokan di Salgari). Per Tunuè ha, invece, scritto "L'uomo che sfidò le stelle", graphic novel - impreziosita dell'introduzione di Sergio Bonelli - ambientata nel 1890, tra le paludi pontine, quando il buttero Augusto Imperiali, detto Augustarello, riuscì a dimostrarsi più abile di Buffalo Bill, giunto in Italia col suo Wild West Show.

Dal canto suo, Luca Russo - disegnatore per le riviste dell'Editoriale Aurea e insegnante di Illustrazione presso la Scuola Italiana di Comix di Mario Punzo - con Tunuè ha pubblicato due romanzi grafici, entrambi scritti da Cristiano Silvi: "(In) certe stanze", thriller filosofico incentrato sulla misteriosa scomparsa di un attore argentino, e "Guardami più forte", dove, in una Roma da Nouvelle Vague, i destini di quattro personaggi si incrociano in modi imprevedibili. 

 

Testo tratto dal blog di Alessandro di Virgilio

Sceneggiatore, dal 1986 al 1992 ha lavorato per il Giornalino e per riviste cult come Splatter. Dopo circa 15 anni di bernazione, torna a scrivere. Da allora ha pubblicato un bel po' di libri, tra cui "La Grande Guerra, storia di Nessuno", "ThyssenKrupp, Morti Speciali S.p.A.", per la BeccoGiallo; "Un filo di nebbia" per la Tunué..., ha partecipato a diversi volumi antologici, tra cui Mono 4 e 8. Attualmente lavora per la Kawama Editoriale (iComics), Editoriale Aurea (Lanciostory e Skorpio) e Ed. San Paolo (il Giornalino).

 

Testo tratto da ComicsBlog

Mammarella sarà inserito nella collana Lettera 33, ed è tratto da un racconto di Maurizio de Giovanni, che è stato riadattato dallo sceneggiatore Alessandro Di Virgilio (Beccogiallo, Tunuè, NPE) e disegnato da Claudio Valenti.

Comments

avatar VaL
0
 
 
a dire il vero in un blog di Alessandro Di Virgilio (ma non so se lo stesso qui riportato) ai tempi fu postata una tavola-prova di Mammarella (con commenti pregevoli). Lo riporto per completezza d'informazione. comunque si tratta di un post del 2009 e potrebbe anche essere sfuggito a di Nocera, ma cio' non toglie che sul numero 3 di [b]iComics [/b] (ottobre novembre 2010), nella brevissima scheda informativa relativa a DiVirgilio , posta nel fumetto da lui sceneggiato e lì pubblicato, venga dato ampio risalto proprio a Mammarella

cito:
" (...) fiore all'occhiello della sua produzione rimane [i]Mammarella, un'indagine del commissario Ricciardi[/i], adattamento a fumetti del racconto dello scrittore Maurizio De Giovanni (ed. Cagliostro E-Press) (...) "

qualcun altro dunque trova quello che c'è da trovare (e lo ringrazio) :)
avatar adivirgilio
0
 
 
Intervengo adesso e non replicherò alle eventuali fesserie che seguiranno, solo per dire che:

1) ad Alessandro Di Nocera dico che ha dimenticato almeno la metà della mia produzione, aggiungendo, però, che non me importa granché e che lo ringrazio comunque.

2) ad Alessandro Bottero dico, invece, che ha fatto altrettanto, citando, come UNICA omissione del Di Nocera, "Mammarella", peccando dello stesso... peccato.

Insomma, come qualcuno più importante di noi ebbe a dire: "è più facile vedere la pagliuzza nell'occhio dell'altro...".

Ma di questo non si deve parlare, perché FdA fa VERA informazione!
Vero Bottè? ;)
avatar contedicagliostro
0
 
 
Di Virgilio, ma mica la tua biografia sul tuo blog è stata scritta da Bottero o da Di Nocera. Sei il primo tu che "ometti" i volumi che realizzi e poi pretendi (risibilmente) pure di bacchettare chi non li elenca perchè ti ha fatto notare l'omissione? L'omissione, tra l'altro, in un articolo che parla di fumetto a Napoli è davvero curiosa visto che non solo de Giovanni è napoletano, ma Mammarella è ambientato a Napoli e i personaggi sono tutti napoletani!

Sono parecchi mesi, cioè da quando è uscito il volume, che mi lamento pubblicamente e privatamente che tu di Mammarella non hai mai parlato. Se è per questo, al Comicon 2010, quando presentammo Mammarella, hai persino rifiutato di stare allo stand a publicizzarlo preferendo stare allo stand della Tunuè.
Non è mica questione di ora e ormai la questione "Mammarella" è diventata ridicola.
Ed è un peccato, perchè è il miglior volume che tu abbia realizzato sinora.
avatar adivirgilio
0
 
 
Carissimo Conte, quello che faccio col MIO blog e, di conseguenza, con la mia biografia non sono affari tuoi.
E', di contro, affar tuo e di Bottero dare un'informazione completa e veritiera.
Non potete affermare che "Mammarella" è stato l'unico libro che non è stato citato, perché non è vero.
Da giornalisti, che affermate di essere, dovreste documantarvi un po' meglio, a dispetto della bio che l'autore pubblica sul suo blog.

Ho semplicemente fatto notare che siete incorsi nello stesso peccato che imputate a Di Nocera.
Tutto qui.
Anzi, no.
Così come ha fatto il Prof. Di Nocera, vorrei anche lo vostre scuse.
E' pretendere troppo?

Riguardo quello di cui mi accusi:

1) Non è vero non ho mai parlato di Mammarella. Basta andarsi a leggere il mio blog, alcuni interventi fatti in rete e, cosa più importante, le biografie di TUTTI i miei libri.
2) Mammarella, assieme a, per esempio, Un filo di nebbia (NON citato da D Nocera), E' tra i libri che cito nella bio del mio blog.
2) La questione Mammarella è diventata ridicola a causa tua.
3) Le compagnie da frequentare alle mostre del fumetto, caro Conte, se permetti me le scelgo e, normalmente, le mie scelte sono dettate dalla stima che nutro nei confronti dell'eventuale compagnia.
4) Vogliamo parlare di come il contratto inerente la pubblicazione di Mammarella mi è stato sottoposto solo MOLTI MESI DOPO la pubblicazione, a fronte di una mia richiesta partita MOLTI MESI PRIMA di detta pubblicazione?

Con rinnovata disistima.

Alessandro Di Virgilio
avatar contedicagliostro
0
 
 
@Di Virgilio: le tue sono risposte povere di argomenti.

1) Un autore che non vuole presentare il suo nuovo libro allo stand del suo editore non ha nulla a che fare con le compagnie da frequentare. Fa parte di quella professionalità di cui ti riempi la bocca e ma che in fin dei conti si traduce solo in un paravento del tuo mero opportunismo. Se non volevi frequentarci, il volume con noi non lo facevi.

2) Il contratto ti fu da dato dopo mesi a causa del fatto che non eri detentore dei diritti della storia (ma solo l'adattatore a fumetti) e che quindi chiesi una consulenza al commercialista e all'avvocato che impiegò del tempo. Questa cosa ti fu spiegata in diverse occasioni. Il fatto poi che voi autori dopo un anno di stanzuccia segreta non siete riusciti a produrre ancora un contratto tipo, ti fa capire quanto ci voglia a fare anche semplici modifiche.

3) la tua bio sul tuo blog te la sei scritta tu e diventa affare mio quando tu non citi un volume che hai fatto con me e per cui io ci ho messo la faccia con altra gente, molto più importante di te, che mi chiede conto e ragione dei tuoi comportamenti da bambino dell'asilo.

4) Tu di Mammarella non ne hai parlato quanto hai parlato di altre cose che hai fatto. Questo è un dato di fatto.

Ora se avevi tutta questa "disistima" perchè hai fatto Mammarella con me? Io l'ho fatto perchè pensavo che avresti fatto un buon lavoro come negli effetti è stato. Ma per il fatto che non ti stimi umanamente non ho mica cancellato il volume dal catalgo di Cagliostro E-Press. Anzi, io di quel volume ne vado molto orgoglioso, nonostante tutte le tue bambinate.

Cordiali saluti
GM
avatar adivirgilio
0
 
 
Ragazzi (e mi rivolgo anche a Bottero, a cui ho già scritto privatamente), ma cosa dite?

1) Non c'è citato il libro Mammarella nella bio del mio blog? Ma siete dislessici o cos'altro?

2) Io non avrei parlato di Mammarella e questo è un dato di fatto? E' un dato di fatto che neghi anche l'evidenza. Evidenza che viene fuori da un semplice uso di Google.

3) il contratto che la mente fervida e creativa del tuo commercialista ha partorito in più di un anno, è, né più né meno, il "contratto tipo" che normalmente stipulano gli editori (non gli altri editori, bada bene).

4) una volta per tutte: ho realizzato Mammarella per la stima (che adesso è anche amicizia) che stimo per un grande scrittore come De Giovanni. Tra l'altro è un progetto iniziato prima che tu deragliassi completamente. All'inizio nutrivo un minimo di stima nei tuoi confronti, la quale è venuta via via scemando, fino a trasformarsi in TOTALE disistima.

Insomma, come al solito vi arrampicate sugli specchi pur di non ammettere la vostra incapacità.

Amen.
avatar contedicagliostro
0
 
 
La tua biografia sul tuo blog [b]prima[/b] della pubblicazione di questo articolo (in cui è riportata a imperitura memoria):

[i]Sceneggiatore, dal 1986 al 1992 ha lavorato per il Giornalino e per riviste cult come Splatter. Dopo circa 15 anni di bernazione, torna a scrivere. Da allora ha pubblicato un bel po' di libri, tra cui "La Grande Guerra, storia di Nessuno", "ThyssenKrupp, Morti Speciali S.p.A.", per la BeccoGiallo; "Un filo di nebbia" per la Tunué..., ha partecipato a diversi volumi antologici, tra cui Mono 4 e 8. Attualmente lavora per la Kawama Editoriale (iComics), Editoriale Aurea (Lanciostory e Skorpio) e Ed. San Paolo (il Giornalino).[/i]

La tua biografia sul tuo blog [b]dopo[/b] la pubblicazione di questo articolo:

[i]Sceneggiatore, dal 1986 al 1992 ha lavorato per il Giornalino e per riviste cult come Splatter. Dopo circa 15 anni di bernazione, torna a scrivere. Da allora ha pubblicato un bel po' di libri, tra cui "La Grande Guerra, storia di Nessuno", "ThyssenKrupp, Morti Speciali S.p.A.", per la BeccoGiallo; "Un filo di nebbia" per la Tunué, [b]"Mammarella, un'inchiesta del Commissario Ricciardi" per Cagliostro E-Press...[/b], ha partecipato a diversi volumi antologici, tra cui Mono 4 e 8. Attualmente lavora per la Kawama Editoriale (iComics), Editoriale Aurea (Lanciostory e Skorpio) e Ed. San Paolo (il Giornalino).[/i]

Sei un poveretto. E non c'è altro da aggiungere.
avatar adivirgilio
0
 
 
E tu un disonesto che mente sapendo di mentire.
Almeno lo spero!
avatar contedicagliostro
0
 
 
@Di Virgilio: sembra che a mentire, sapendo di mentire, sia anche la copia cache di google del tuo blog.

http://webcache.googleuserconte nt.com/search?q=cache:KeohPxbzMRgJ:alessandrodivir gilio.blogspot.com/+alessandro+di+virgilio&cd=1&hl=it&ct=clnk
&gl=it

"È un'istantanea della pagina visualizzata il 6 gen 2012 03:05:05 GMT."

Il testo della tua biografia in quel giorno, a quell'ora, è il seguente:

[i]Sceneggiatore, dal 1986 al 1992 ha lavorato per il Giornalino e per riviste cult come Splatter. Dopo circa 15 anni di bernazione, torna a scrivere. Da allora ha pubblicato un bel po' di libri, tra cui "La Grande Guerra, storia di Nessuno", "ThyssenKrupp, Morti Speciali S.p.A.", per la BeccoGiallo; "Un filo di nebbia" per la Tunué..., ha partecipato a diversi volumi antologici, tra cui Mono 4 e 8. Attualmente lavora per la Kawama Editoriale (iComics), Editoriale Aurea (Lanciostory e Skorpio) e Ed. San Paolo (il Giornalino).[/i]

Poveretto e cialtrone.
Accedi per commentare
Banner